Rieducazione posturale

Dopo un'accurata valutazione della postura scorretta del soggetto e una presa di coscienza dell 'aspetto psichico ad essa collegato, si procede alla scelta del mezzo più adeguato per ripristinare il corretto equilibrio tra  corpo fisico mentale ed emotivo.

Affinché il corpo possa  ritrovare  la sua armonia e possa ritornare a raccontare e comunicare quello che si è, vengono utilizzate varie Tecniche ed un mix di esse costruendo uno specifico piano terapeutico , studiato su misura per ogni tipologia del paziente.

 

Rieducazione Posturale Mezieres

Il metodo anche Mezieres ha lo scopo di  normalizzare secondo alcuni criteri la struttura  di un corpo,lavorando essenzialmente tramite il gioco di retrazione e accorciamento delle catene muscolari colpevoli di tutti quei dismorfismi (scoliosi, iperlordosi, cifosi, ginocchio varo o valgo, cancellazione delle curve, ecc) che affliggono la maggior parte della popolazione mondiale.

“Spesso la causa del problema che affligge la persone è distante da dove si manifesta!”

La rieducazione posturale mezieres ha come scopo quindi quello di allentare le tensioni muscolari e ridare la lunghezza originale ai muscoli accorciati mettendo il paziente in posizioni facilitanti l’allungamento delle catene , esercitando una trazione continua e simultanea alle estremità delle catene muscolari ed impedendo, nel limite del possibile, le compensazioni e gli adattamenti.

Posizioni globali e totali (Particolari posizionamenti) devono essere tenute con grande rigore e per un tempo abbastanza lungo  e associate ad un lavoro d’espirazione che combatte le lordosi ed allunga il diaframma anch’esso un muscolo molto importante per la statica. L’allungamento prolungato della muscolatura interessata, in un tempo sufficiente per tutta la durata della seduta porterà ad un fluage ovvero ad un allungamento che non ritorna nella posizione iniziale (i pazienti avvertono la sensazione di uno stretching prolungato).

 

 

Stretching globale attivo

Le autoposture e le autoposture respiratorie della Rieducazione Posturale Globale - RPG.

Le autoposture dello SGA-Stretching Globale Attivo, suggerite nel manuale dall'ormai celebre Philippe Souchard, sono state inizialmente ideate per una applicazione nello sport: il loro obiettivo era la preparazione allo sforzo, la prevenzione delle lesioni e il recupero dopo l’attività motoria, con risultati, anche in termini di miglioramento della performance, che hanno superato immediatamente le aspettative. 

Quando poi sono state chiaramente sistematizzate, si è iniziato ad applicarle anche ai soggetti non sportivi: attualmente si riscontra che l’80% delle lesioni dolorose muscolo-scheletriche siano dovute alle alterazioni della morfologia corporale da posture associate alle attività lavorative e si raccomandano forme di attività fisica che sono indiscutibilmente necessarie ma non sprovviste di inconvenienti, poiché, non si oppongono totalmente agli accorciamenti muscolari, e lo Stretching Globale Attivo può evitare gli inconvenienti in cui si può incorrere durante le attività quotidiane e aiutare a prevenirne gli effetti negativi.